Una giornata a Santarcangelo

Una cittadina da assaporare con lentezza


Le vacanze più belle sono quelle che offrono esperienze di scoperta e condivisione. Noi dell’Hotel Touring di Igea Marina lo sappiamo bene perché amiamo visitare sempre posti nuovi, conoscere le storie del posto, capire le tradizioni e le abitudini di chi ci vive.

Per questo vogliamo offrirti un’esperienza da ricordare!

Abbiamo organizzato per te un’escursione nel borgo di Santarcangelo di Romagna, un paesino dell’entroterra romagnolo dove ammiri le grotte tufacee, i palazzi di epoca medievale, l’Arco in onore del Papa Clemente XIV, nato proprio in questo posto.

Ecco tutte le tappe della gita.

 

Piazza Ganganelli
Prima tappa

Passeggiata in piazza Ganganelli

La piazza è il centro di ogni città e il luogo per eccellenza da visitare in ogni gita che si rispetti. Quella di Santarcangelo di Romagna si chiama Ganganelli, è la più grande di tante piazze e piazzette disseminate nel paese e vi si accede passando dal grande arco trionfale che porta lo stesso nome.

E’ questo il centro delle tante manifestazioni che Santarcangelo ospita durante tutto l’anno, eventi di caratura internazionale come il più antico festival italiano dedicato alle arti della scena contemporanea organizzato da Santarcangelo dei Teatri.


 

Arco Ganganelli
Seconda tappa 

Visita all’arco dedicato a Papa Clemente XIV

Santarcangelo ha dato i natali al cardinale Lorenzo Ganganelli, ovvero Papa Clemente XIV, eletto nel 1769. Un avvenimento storico per il paese, tanto da celebrarlo costruendo l’Arco Ganganelli, costruito dall’architetto ufficiale della Santa Sede e situato sul tracciato della via Emilia.

L’arco diventa la porta sotto la quale si passa per entrare nel vivo della grande festa di San Martino. Sotto l’arco infatti vengono appese due grandi corna di bue a far da mascotte alla simpatica corsa detta “dei cornuti”!


 

Stamperia Marchi
Terza tappa

Visita all’Antica stamperia artigiana

Il grande fascino di una delle storiche botteghe di Santarcangelo, nata nel 1633, che si fonde con la storia. Alla stamperia Marchi c’è una lunga tradizione di lavoro artigiano che si tramanda di padre in figlio da generazioni.

 

Qui si trovano ancora il “vecchio mangano“, una pressa unica al mondo con la quale si lavorano le tele, gli stampi in legno antichi, tessuti stampati a mano antichi e moderni, preziosi oggetti di artigianato.


Chiesa della Collegiata
Quarta tappa

La grande chiesa eretta a metà del ‘700:

A dominare Santarcangelo è la imponente chiesa della Collegiata, costruita tra il 1744 e il 1758 sotto il pontificato di Papa Benedetto XIV.

Una chiesa questa che sorge al posto delle due parrocchie esistenti, imponente e costruita con i grandi sforzi delle comunità locali, che diedero un contributo economico per terminare il progetto dell’architetto riminese Giovan Francesco Buonamici. La chiesa ospita l’organo ligneo del 1779 decorato in stile tardo rococò, ancora oggi funzionante, e un’opera di Guido Cagnacci, nativo del borgo e divenuto pittore di corte degli Asburgo.


 

Il mondo di Tonino Guerra
Quinta tappa 

Visita all’esposizione dedicata al poeta

Un altro nome tra i più celebri di Santarcangelo è senza dubbio quello di Tonino Guerra, poeta, scrittore, sceneggiatore conosciuto a livello internazionale, e originario del posto. Oggi Santarcangelo gli ha dedicato un museo che custodisce le opere di una vita durante la quale il legame con la Romagna è stato sempre al primo posto.

Una visita al museo significa ammirare quadri, sculture, ceramiche, arazzi e tele stampate, ma anche tanti contenuti multimediali, i film da lui sceneggiati, le interviste, i documentari, i libri scritti da Tonino Guerra e tante opere di artisti e artigiani realizzati sui suoi disegni.


Le grotte artificiali
Sesta tappa

Un mondo sotterraneo sotto il Monte Giove

C’è una città nella città: la prima quella ben visibile in superficie, la seconda è quella che si snoda nei sotterrai di Santarcangelo.

Ben 5-6 chilometri di grotte, cunicoli, cavità, gallerie avvolti dal fascino di un mondo parallelo, millenario, misterioso.

Una visita dalle forti emozioni che evoca il periodo medievale, durante il quale la popolazione costruì una realtà nascosta dove rifugiarsi duranti gli assedi, che a volte potevano durare anche mesi. Qui venivano custoditi i raccolti, i cereali e il vino.


 

Calice di Sangiovese
Settima tappa 

Un buon ristoro con un calice di Sangiovese

Una volta usciti a riveder le stelle, è tempo di un buon ristoro. Non bisogna dimenticarsi che Santarcangelo è in Romagna e la Romagna è la patria del Sangiovese, vino rosso tipico di questa zona. Assaggiarlo è d’obbligo, accompagnato anche dai salumi locali oltre che dalle tante specialità tipiche sapientemente preparate nelle osterie e nei ristoranti del paese.

Un vino la cui storia è collegata al territorio anche per il nome: alcune storie lo fanno risalire al dialettale “sanguegiovese”, ovvero “sangue di Giove”, perché i suoi vitigni sorgevano sul Monte Giove, a pochi passi da Santarcangelo.


Ora sei pronto a vivere in prima persona le 7 tappe alla scoperta di un paese dal grande fascino, ricco di storia e di cultura


L’Hotel Touring di Igea Marina ti aspetta per vivere insieme questa esperienza!

Scopri i periodi in cui la visita a Santarcangelo è inclusa nel soggiorno e parti per una vacanza fatta di mare e di forti emozioni.